In concreto, cos’è un progetto pilota?+
È un'implementazione di prova, volutamente su piccola scala e limitata nel tempo, prima di qualsiasi impegno. Si sceglie un gruppo di autori volontari e uno o due utilizzi specifici, si apre lo spazio e si accompagna la fase di familiarizzazione, poi si esamina insieme ciò che è stato effettivamente creato e utilizzato. Alla fine, si decide se estendere, adeguare o interrompere l’iniziativa, sulla base dei fatti piuttosto che di una promessa. L’ambito, la durata e il costo vengono stabiliti all’inizio, sulla base di un preventivo.
Come funziona il sistema tariffario per un'organizzazione?+
Da due a cinque persone, si applica la formula Duo & Piccolo team del sito: 6 € a persona al mese, cartella condivisa e fattura unica, senza bisogno di contattarci. Oltre i cinque autori, non esiste un listino prezzi pubblico: l’importo viene stabilito tramite preventivo concordato con voi, in base al numero di autori, al supporto richiesto e all’ambito di applicazione.
Gli studenti devono creare un account?+
No. Uno studente apre il link di condivisione e inizia la storia. Nessuna registrazione, nessuna password. Il link può essere protetto da un codice di accesso e disattivato quando lo desiderate. Solo gli autori hanno un account Tralo.
È possibile condividere contenuti tra più team?+
Nella formula Duo, tutti i membri lavorano su una cartella condivisa comune. Per un’implementazione «Organizzazione assistita», Tralo Admin consente di strutturare più unità e di aprire una libreria condivisa nella misura prevista dal contratto. L’ambito esatto viene definito durante la definizione del progetto pilota.
È possibile gestire più campus o dipartimenti?+
Sì, in un’implementazione assistita di Tralo Organizzazioni: la console consente di creare una gerarchia di campus, facoltà, dipartimenti o team, per poi limitare i ruoli a un ramo specifico. Questa struttura non è inclusa nella formula Duo in modalità self-service.
Tralo offre un accesso SSO?+
No, non al momento. L’accesso avviene tramite e-mail e password. L’autenticazione a due fattori rimane facoltativa nell’area di creazione individuale, ma è obbligatoria per qualsiasi accesso a Tralo Admin. È prevista un’autenticazione unica tramite OpenID Connect o SAML in base alle esigenze delle prime implementazioni.
Quale indirizzo occorre fornire per l’amministratore di Tralo Admin?+
Un indirizzo professionale a cui la persona designata possa accedere immediatamente, preferibilmente a nome proprio. Riceverà l’invito come proprietario iniziale, dovrà verificare l’indirizzo e poi attivare l’autenticazione a due fattori. Questo indirizzo può essere identico all’e-mail di fatturazione, ma i due utilizzi rimangono separati.
Tralo può integrarsi con un LMS?+
Attualmente non esiste un’integrazione LTI. In pratica, una storia Tralo si condivide tramite link: tale link può essere inserito in un corso Moodle, in una piattaforma digitale scolastica (ENT) o in una intranet come qualsiasi altra risorsa. È prevista un’integrazione LTI 1.3 in base alle esigenze delle prime implementazioni.
Dove sono ospitati i dati?+
Il database, l’autenticazione e i file sono ospitati su un server dedicato situato in Francia. L’informativa sulla privacy e il DPA riportano in dettaglio l’elenco dei responsabili del trattamento, i loro paesi e i trattamenti interessati.
È possibile esportare i contenuti?+
Sì. Ogni storia può essere esportata in un file .json, e un utente può scaricare l’intero proprio lavoro in formato .zip, immagini incluse, dalle impostazioni. Nessun contenuto viene trattenuto come ostaggio.
È possibile iniziare con un progetto pilota?+
È ciò che raccomandiamo. Un progetto pilota parte con un piccolo gruppo di autori volontari, su uno o due utilizzi specifici, con una valutazione finale. L’ambito, la durata e l’assistenza vengono definiti insieme a voi, sulla base di un preventivo.